Carabinieri

Fermato per un tentato furto in casa, ci riprova anche il giorno dopo ma gli va ancora male

E' successo martedì 17 febbraio 2025 a Selvazzano Dentro: un 35enne ha provato a forzare il cancelletto di un'abitazione con delle forbici. Nella notte tra domenica e lunedì aveva tentato un colpo a Padova

Fermato per un tentato furto in casa, ci riprova anche il giorno dopo ma gli va ancora male

Errare è umano, perseverare è diabolico. Meglio di questo proverbio non si potrebbe dire per raccontare la vicenda di un 35enne marocchino, senza fissa dimora, già fermato nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 febbraio 2026 per un tentato furto in casa a Padova. A circa 24 ore dal primo caso, ci ha voluto riprovare anche a Selvazzano Dentro, ma anche stavolta gli è andata male.

Cosa è successo a Selvazzano Dentro

A darne notizia è una nota stampa diffusa dai Carabinieri di Padova nella giornata di giovedì 19 febbraio 2026 tramite il loro canale ufficiale.

Nel dettaglio, nel primo pomeriggio di martedì 17 febbraio 2026, in via Euganea, i militari dell’Arma, durante un servizio di controllo del territorio, si sono imbattuti in due soggetti che stavano inseguendo un terzo individuo, bloccandolo poi lungo la strada.

A quel punto, i Carabinieri hanno ricostruito i fatti: il fermato, 35enne marocchino, senza fissa dimora e già noto alle autorità, si è inizialmente avvicinato a un’abitazione singola e, utilizzando delle forbici in acciaio estratte dallo zaino, aveva tentato di forzare il cancello pedonale. Sorpreso dal figlio della proprietaria, il malvivente si è dato alla fuga. Inseguito dal giovane e dal compagno della madre, il 35enne ha reagito con violenza sferrando diversi pugni per divincolarsi.

Nella fuga, il 35enne ha forzato un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze, rubando due paia di guanti e un cappello. La sua corsa è però terminata nelle vicinanze di un distributore di carburante, dove il proprietario dell’auto derubata lo ha intercettato proprio mentre i Carabinieri transitavano in zona.

La perquisizione personale ha permesso di trovare all’interno dello zaino un coltello multiuso in acciaio e la refurtiva, immediatamente restituita al legittimo proprietario.

L’arresto

I Carabinieri della Stazione di Selvazzano Dentro lo hanno arrestato, in ipotesi accusatoria, per i reati di tentato furto in abitazione, furto aggravato e lesioni personali.

Su disposizione della Procura della Repubblica, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata di giovedì 19 febbraio 2026, il Giudice ha convalidato l’arresto e applicato la misura del divieto di dimora in Veneto.

Si precisa che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi non colpevole fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.

Il tentato furto del giorno prima

A seguito degli accertamenti, è emerso che l’indagato, già noto alle forze dell’ordine, era stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri del N.O.R.M. – Sezione Radiomobile della Compagnia di Padova nelle prime ore di domenica scorsa, quando si era introdotto nel cortile di una abitazione di in via dell’Ippodromo.

Il proprietario, allertato intorno alle 2 dal sistema di allarme, ne ha notato la presenza tramite videosorveglianza: un individuo con abiti scuri e volto travisato che si aggirava tra le auto nel cortile. Il tempestivo intervento dell’equipaggio della Sezione Radiomobile ha permesso di bloccarlo mentre tentava di allontanarsi con uno zaino asportato poco prima dal giardino dell’abitazione.