Si apre una nuova pagina per la sanità veneta e per l’assistenza pediatrica: è entrato ufficialmente in funzione lunedì 9 febbraio 2026, a Padova il Nuovo Ospedale Pediatrico del Veneto “Salus Pueri”, una struttura moderna e altamente tecnologica dedicata alla cura di bambini e ragazzi, con un’attenzione particolare anche alle famiglie.
A salutare l’avvio dell’attività è il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani:
“Oggi si scrive una nuova pagina dell’infrastrutturazione sanitaria veneta e dell’assistenza qualificata e moderna ai nostri bimbi, con un occhio di riguardo anche alle famiglie e ai genitori che vivono momenti di sofferenza e preoccupazione.
Tutta la città di Padova e tutto il Veneto accompagnano in un abbraccio simbolico i nostri bambini, i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari nella nuova, colorata e tecnologica Pediatria Salus Pueri. La cura dei bimbi è una missione di alto valore clinico, ma anche sociale e umano”.
Aggiunge Stefani.
Una struttura moderna al centro del complesso ospedaliero
Il nuovo ospedale nasce dall’esigenza di disporre di una struttura più ampia e moderna dedicata alle cure pediatriche, dalla necessità di razionalizzare i percorsi assistenziali e dall’opportunità di centralizzare l’attività intensiva e chirurgica.

Il fabbricato è inserito nel cuore dell’area est del complesso ospedaliero “a padiglioni”, in posizione baricentrica e collegata agli edifici destinati all’attività ostetrico-ginecologica. Si sviluppa su otto piani, dove in precedenza si trovava la Pneumologia.
La struttura si estende su una superficie di circa 20 mila metri quadrati e dispone di 155 posti letto. Al settimo piano trovano spazio sei sale operatorie, mentre ogni stanza è stata progettata includendo aree dedicate ai caregiver, per garantire una presenza costante dei familiari durante il percorso di cura.
Un investimento da 107 milioni di euro
L’investimento complessivo ammonta a 107 milioni di euro: 92 milioni per la realizzazione del fabbricato e 15 milioni per le attrezzature sanitarie, di cui un milione proveniente da fondi PNRR.
Numeri significativi anche per il cantiere: 1.570 le maestranze coinvolte, 157 le imprese, nove ascensori, oltre 1.100 porte interne, 2.000 lampade a led e 24 unità per il trattamento dell’aria.

La Pediatria di Padova rappresenta il più grande istituto dedicato alla cura del bambino nel Nord Est. Ogni anno vengono ricoverati mediamente 10 mila bambini, con 25 mila accessi al pronto soccorso e oltre 320 mila visite ambulatoriali. Nei dodici mesi dell’anno nascono in media 2.800 bambini.
Sono 26 le unità operative che trovano oggi spazio all’interno del Nuovo Ospedale Pediatrico del Veneto.
Nella giornata inaugurale si è concluso con successo anche il trasferimento dei pazienti: 61 bambini e ragazzi sono stati accompagnati nella nuova struttura. Il primo ingresso è avvenuto alle 7.50 in Terapia Intensiva Pediatrica, l’ultimo alle 12 in Nefrologia Pediatrica. Il paziente più piccolo ha 30 giorni, il più grande 17 anni.
Un’avventura che inizia oggi e che, come sottolineato dal presidente Stefani, “curerà e salverà molte piccole vite”.