Non sapete cosa fare nel prossimo weekend? Ecco qui di seguito tutta una serie di eventi organizzati a Padova e provincia tra venerdì 6 e domenica 8 febbraio 2026.
Cosa fare a Padova e provincia
Venerdì 7 febbraio
L’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026
Tra le numerose proposte in calendario, assume rilievo la mostra “Lo sport a Este antica”, ospitata presso il Museo Nazionale Atestino.

L’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 si configura come una narrazione collettiva che vede il territorio nazionale ospitare mostre, spettacoli e laboratori. L’iniziativa mira a trasformare il Paese in uno spazio vivo dove la cultura accompagna il percorso verso i Giochi, stimolando un turismo attento e responsabile.
L’esposizione, visitabile dal 1° febbraio al 31 marzo 2026, offre un’indagine storica su come l’attività fisica e la competizione fossero elementi integranti della quotidianità già millenni fa.
Antica sagra di Santa Dorotea
La comunità di San Salvaro, frazione del Comune di Urbana, si prepara a celebrare la ricorrenza dedicata a Santa Dorotea. L’evento si svolge nella suggestiva cornice del cortile dell’antico monastero situato in via Pozzotto.
Nonostante sia cominciate ufficialmente nella serata di venerdì 30 gennaio, questo weekend ha ancora molti eventi da proporre. Infatti, sono state organizzate tre serate di spettacoli che inizieranno alle 21 di ogni giorno.
Venerdì salirà sul palco il gruppo Alinere per un tributo musicale ai Nomadi. La serata di sabato sarà animata da Ale Dj con la partecipazione della vocalist Daniela Esposito. La giornata conclusiva di domenica vedrà protagonisti i mezzi agricoli d’epoca con un’esposizione dedicata già a partire dalle 11 di mattina, mentre in serata spazio al ballo liscio con l’orchestra di Rossella Ferrari e i Casanova.
Sabato 7 febbraio
Padova Urbs Picta
L’associazione culturale Padovanità propone un nuovo appuntamento dedicato alla riscoperta del patrimonio storico locale. L’iniziativa accompagnerà i partecipanti nella visita dell’Oratorio di San Michele, una testimonianza rilevante dell’architettura e della pittura del XIV secolo.
L’edificio rappresenta quanto rimane dell’antica Chiesa dei Santi Arcangeli ed è noto alle cronache storiche per essere il luogo di battesimo del celebre architetto Andrea Palladio.
L’evento prevede un unico turno di visita con inizio fissato alle ore 15:00. Il punto di ritrovo è stabilito per le ore 14:50 davanti all’ingresso dell’Oratorio, situato in Riviera Tiso da Camposampiero 32.
La durata complessiva dell’esperienza è stimata in un’ora e quindici minuti. Per prendere parte all’iniziativa è richiesto un contributo di 12 euro, ridotto a 10 euro per i tesserati e a 8 euro per i bambini fino ai 12 anni d’età. La prenotazione del posto è obbligatoria e va effettuata inviando un messaggio WhatsApp al numero 371/6890812.
Il sentiero rosso: viaggio alla ricerca di sé
L’Art Studio Gabriela Herma ospita un nuovo appuntamento letterario nel cuore di Padova. Sabato 7 febbraio, alle ore 17:00, gli spazi di via Bonporti 26/28 accoglieranno la scrittrice Marcella Vasapolli per l’esposizione del suo libro intitolato “Il Sentiero Rosso: Viaggio alla ricerca di sé”.
Il testo propone un percorso simbolico all’interno dell’esistenza, invitando alla comprensione dei cicli personali e delle energie interiori. L’opera indaga la complessità dell’emotività e punta alla riscoperta di una consapevolezza autentica. L’incontro si rivolge a una platea trasversale, interessando sia il pubblico femminile di ogni età che gli interlocutori maschili che vogliono approfondire le dinamiche emotive trattate nel volume.
I posti sono limitati e perciò è necessario prenotare scrivendo una mail a: hermanagabriela@gmail.com.
Corso sugli Arcani Minori dei Tarocchi
La Libreria Esoterica Il Sigillo di Padova propone una nuova iniziativa didattica rivolta a chi intende perfezionare la conoscenza dei Tarocchi.
Il corso riguarderà l’acquisizione delle competenze necessarie per l’interpretazione delle cinquantasei lame “minori”, spesso complesse quanto quelle maggiori. L’obiettivo è fornire ai partecipanti gli strumenti per una lettura priva di errori, basata su un approccio tecnico e rigoroso.
Attraverso un metodo definito universale dagli organizzatori, gli iscritti esploreranno le basi interpretative toccando diverse discipline correlate. Le lezioni tratteranno la simbologia e gli elementi ermetici, integrando nozioni di numerologia, cenni di Cabala ebraica, mitologia e astrologia.
Per ottenere informazioni dettagliate sui costi di partecipazione e per effettuare la prenotazione, è possibile contattare la segreteria al numero 347/8414677 oppure inviare una richiesta all’indirizzo email libreriaesotericailsigillo@gmail.com.
Domenica 8 febbraio
Alchimia in Villa
I cancelli di Villa Selvatico si apriranno domenica mattina alle 11 per accogliere chiunque voglia scoprire e scoprirsi con una “guida-meditazione” concepita per esplorare il parco termale attraverso una chiave di lettura storica e simbolica.

Il tracciato ricalca il significato etimologico antico del termine giardino, inteso come paradiso. I partecipanti attraverseranno inizialmente gli ambiti ipogei sulfurei, identificati metaforicamente come la fase della “nigredo” alchemica o inferus, dove comincerà il viaggio per la trasformazione fisica e spirituale.
L’obiettivo finale della visita non si limita all’osservazione del complesso architettonico, ma punta alla ricerca della “Pietra Filosofale”. Quest’ultima viene presentata non come oggetto materiale, ma come elemento da riscoprire all’interno della propria coscienza.
L’Abbazia di Santa Maria delle Carceri
L’associazione culturale “Padovanità” ha programmato una nuova uscita dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico locale: l’Abbazia di Santa Maria delle Carceri.
La meta dell’escursione è un complesso monumentale di grande rilevanza per la Bassa Padovana, caratterizzato da chiostri, sale affrescate e aree verdi. La struttura, fondata nel XII secolo con la funzione di ospizio per i pellegrini in viaggio verso Roma, subì importanti ampliamenti tra il XV e il XVII secolo a opera dei religiosi camaldolesi.
Oltre alla visita degli spazi architettonici religiosi, il programma include l’ingresso al museo della civiltà agricola, situato nelle adiacenze. L’esposizione raccoglie manufatti e testimonianze che documentano l’operosità rurale del territorio.
Il punto di ritrovo è fissato davanti all’ingresso della struttura alle ore 15:15. La durata complessiva dell’esperienza è stimata in un’ora e quarantacinque minuti. Per prendere parte all’iniziativa è richiesto un contributo di 12 euro, che scende a 10 euro per i tesserati dell’associazione, mentre per i minori fino ai 12 anni la quota è fissata a 6 euro.