Anti droga

Spacciatori arrestati in zona stazione ferroviaria a Padova (e presto respinti)

L'attività per il contrasto allo spaccio in zona Stazione ferroviaria di Padova è continuo.

Spacciatori arrestati in zona stazione ferroviaria a Padova (e presto respinti)

L’attività per la prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in zona Stazione ferroviaria di Padova, da parte degli agenti della Squadra Mobile è continuo e la  Questura ne ha fatto ieri un comunicato col quale rende noti alcuni importanti risultati operativi.

Il gambiano e l’italiano

In via Tommaseo, ad esempio, il 22 gennaio 2026 alle 11, hanno individuato un giovane che stazionava con fare circospetto dalle parti della mensa popolare ed avvicinava giovani passanti confabulando velocemente con loro.

Abbordato un cinquantenne italiano, i Poliziotti lo vedevano estrarre un piccolo involucro da un pacchetto di sigarette e cederlo in cambio di una banconota che metteva velocemente in tasca.

Bloccati immediatamente pusher e acquirente, si chiariva per 10 euro erano stati scambiati 2 grammi di hashish.

Dalle attività di riconoscimento che ne seguivano, lo spacciatore risultava essere un 22enne gambiano, regolare sul territorio nazionale ma privo di occupazione lavorativa e senza fissa dimora, che nel pacchetto di sigarette aveva altre 10 dosi di hashish, confezionate singolarmente in involucri di cellophane, per un peso complessivo di 15 grammi.

In tasca aveva anche 285 euro sequestrati in quanto probabile provento di precedenti cessioni di stupefacenti.

Un marocchino impiccione

Mentre i Poliziotti erano in quelle faccende affaccendati, un altro personaggio iniziava ad inveri contro di loro attirando l’attenzione dei passanti, anche dopo essere stato avvertito che era in corso una operazione di Polizia.

Quando poi ha messo la mano in tasca alla sua felpa con atteggiamento intimidatorio, non potendo escludere che in tasca avesse un’arma, i poliziotti intervenivano e dopo una breve colluttazione lo rendevano inoffensivo.

Perquisito e controllato, questi è risultato essere un marocchino con diversi precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, ed a sua volta aveva con sé 3 involucri contenenti hashish, per il peso complessivo di circa 25 grammi, oltre a 220 euro in contanti.

Tutti in Questura, Madama Dorè

Condotti in Questura:

  • il pusher gambiano è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti;
  • il 32enne marocchino è stato arrestato, oltre che per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, anche per resistenza e minacce a pubblico ufficiale; per spaccio, peraltro, era già stato denunciato nel mese di giugno e nel mese di ottobre 2025.

Le conseguenze

Tenutosi il 22 gennaio 2026 il processo per direttissima:

  • il gambiano è stato condannato a 8 mesi di reclusione ed è stata avviata la pratica per la revoca del permesso di soggiorno;
  • il marocchino a 10 mesi di reclusione mentre veniva disposto il suo accompagnamento al centro per il rimpatrio di Caltanissetta, per il definitivo allontanamento deal territorio nazionale.