Le indagini

Tragedia Sant’Angelo: tre indagati per la morte della Azzurra Breda, morta dopo il ricovero

La dodicenne è andata in ospedale due volte, ma la prima è stata dimessa probabilmente perché considerata solo influenzata

Tragedia Sant’Angelo: tre indagati per la morte della Azzurra Breda, morta dopo il ricovero

La morte di Azzurra Breda, dodicenne deceduta per una polmonite fulminante, ha già tre indagati dopo una sola giornata dall’apertura dell’inchiesta.

La tragedia

La piccola Azzurra era ben conosciuta a Sant’Angelo di Piave e per questo motivo, alla notizia della tragedia, tutto il Paese ha dimostrato il proprio affetto ai genitori, Mattia e Valentina, oltre che alla sorellina di quattro anni.

Per quanto si sa, la 12enne non soffriva di nessuna patologia pregressa e aveva sostenuto la visita medico-sportiva a ottobre, superandola. Per questo motivo, il pubblico ministero, Valeria Peruzzo, ha disposto l’autopsia della dodicenne per far luce sulle motivazioni del suo decesso, avvenuto mercoledì 31 dicembre 2025.

In particolare, si vuole scoprire se la morte di Azzurra sia stata causata dalla svista o dall’incompetenza di un medico o se effettivamente l’ospedale di Padova ha fatto tutto il possibile per curarla. Tuttavia, la polmonite è la principale causa di morte per infezione nei minori d’Europa.

Tre indagati per la morte di Azzurra

La novità, però, è che la famiglia Breda si era recata in ospedale per ben 2 volte, non solo una come precedentemente affermato. Infatti, la prima volta è stata il 29 dicembre, ma Azzurra è stata dimessa pensando che si trattasse di una semplice influenza stagionale e la somministrazione di un’aspirina.

Il problema è che non era una semplice indisposizione, visto che dopo poche ore, le è salita la febbre a 40 con la comparsa delle prime difficoltà respiratorie. I genitori, allora, l’hanno riportata in pronto soccorso il 30 dicembre, dove è stata ricoverata in terapia intensiva pediatrica, ma era ormai troppo tardi per salvarla. Azzurra si è spenta alle 10 mattina di San Silvestro.

Per togliere ogni dubbio, il corpo della 12enne sarà sottoposto all’autopsia dai medici legali Margherita Neri ed Elio Castagnola, mentre tre medici dell’Azienda ospedaliera di Padova sono stati iscritti al registro degli indagati. Infatti, il dubbio è che con un esame del sangue o una tac del torace si potesse individuare l’infezione prima che potesse risultarle fatale.

Nel frattempo, la famiglia non ha ancora nominato un supervisore per l’esame autoptico, ma possono contare sugli avvocati Alessandra Milani e Fabio Amato.