Momenti di tensione

Paziente violento al Pronto Soccorso di Abano Terme durante la notte di Capodanno

Il tunisino era sotto l'effetto di alcol e droga, ma non è stato l'unico caso delicato dell'ultimo dell'anno

Paziente violento al Pronto Soccorso di Abano Terme durante la notte di Capodanno

E’ stata una notte da dimenticare quella vissuta a Capodanno dal personale del Pronto Soccorso di Abano, non già per la festa in sé, ma per un episodio increscioso del quale è stato protagonista un 45enne tunisino che era stato ricoverato (le foto dell’articolo sono prese da pagina FB del Policlinico di Abano).

Il ricoverato

Il cittadino straniero, era stato ricoverato per una ferita alla testa ma appena giunto, ha cominciato ad imprecare e tentava di aggredire il personale e altri pazienti in attesa.

Non solo, quando è stato il momento di sottoporsi ad una Tac che le sue condizioni consigliavano, ha spinto e cercato di aggredire la dottoressa che doveva effettuare l’esame. In aiuto della professionista è intervenuto il personale sanitario che l’ha difesa ed ha tenuto a bada l’aggressore fino all’arrivo dei Carabinieri che ne frattempo erano stati avvisati.

Abano, Pronto soccorso al lavoro

Altri ricoveri critici

Nella fattispecie, il tunisino sotto l’effetto di alcol e droga, ma non è stato l’unico caso delicato dell’ultimo dell’anno: in pronto soccorso, infatti, era giunto anche un turista 63enne che, anch’esso in preda all’alcol, insultava i medici e il personale impegnato dai tanti casi di influenza che hanno caratterizzato queste giornate invernali.

Episodi precedenti

Appena un anno fa era capitato un fatto analogo proprio nel Pronto soccorso di Abano: in quella occasione le cose potevano andare anche peggio poiché un paziente che aveva preso un bisturi e tentava di aggredire il personale sanitario è stato provvidenzialmente disarmato da un Operatore Socio Sanitario del reparto.

Per correre ai ripari

Piazza Colombo, in fronte al Policlinico di Abano

Medici, Infermieri e Oss, infatti, stanno frequentando appositi corsi di formazione per fronteggiare situazioni di rischio mentre la sicurezza dell’ospedale è stata potenziata con l’installazione di nuove telecamere di sorveglianza.