Resoconto

Bilancio dei Carabinieri nel 2025 in provincia di Padova: oltre 31mila reati e controlli aumentati sul territorio

Incrementate sia le operazioni a tutela di anziani, minori e persone vulnerabili, sia gli interventi antidroga e contro la criminalità organizzata

Bilancio dei Carabinieri nel 2025 in provincia di Padova: oltre 31mila reati e controlli aumentati sul territorio

Nel 2025 i Carabinieri del Comando Provinciale di Padova hanno registrato un totale di 31.400 reati, un dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente e pari a circa l’85% del totale provinciale.

Nella sola città di Padova, sono stati denunciati 8.746 reati, pari al 58,9% del totale cittadino. L’Arma ha continuato così a svolgere un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel contrasto della criminalità.

Servizi preventivi e controllo del territorio

Durante l’anno sono stati effettuati 39.526 servizi perlustrativi, di cui 264 supportati dalle SIO (Squadre Intervento Operative) del 4° Battaglione Mestre, con una media di 108 pattuglie giornaliere e 223.911 ore di controllo. Sono state controllate 138.279 persone e 85.684 veicoli, con incrementi rispettivamente del 12,8% e del 14,4% rispetto al 2024.

Le API (Aliquote di Primo Intervento) hanno svolto attività specialistiche, tra cui gestione di barricamenti, liberazione di ostaggi e interventi urgenti in collaborazione con il negoziatore militare.

Prossimità e ascolto dei cittadini

I Carabinieri hanno gestito 247.354 chiamate al 112, rispondendo a 37.107 interventi. Nelle caserme della provincia sono stati accolti 139.662 cittadini, con una media di 382 accessi al giorno. Questi numeri raccontano un lavoro costante di vicinanza e supporto alla comunità.

Ordine pubblico e sicurezza durante le manifestazioni

Per garantire la sicurezza durante eventi pubblici, manifestazioni sportive e culturali, sono stati impiegati 1.660 militari in tutto il territorio extra-urbano, assicurando il regolare svolgimento delle attività e la tutela dei partecipanti.

Attività repressiva e contrasto alla criminalità

Nel corso del 2025 sono state arrestate 567 persone e 6.904 denunciate in stato di libertà, per un totale di 7.471 soggetti, principalmente per rapine, furti, reati legati agli stupefacenti, lesioni e violenze domestiche. Sono state inoltre sequestrate 208 armi e 3.030 munizioni.

Tutela dei cittadini vulnerabili

L’Arma ha registrato un significativo incremento delle segnalazioni di truffe agli anziani, con 62 autori denunciati (+87% rispetto al 2024). Sono stati organizzati 93 incontri informativi, coinvolgendo oltre 5.200 cittadini con consigli concreti su come proteggersi dalle truffe e su quando contattare il 112.

Violenza di genere

Dal 1° gennaio 2025, i Carabinieri hanno gestito 825 casi di violenza di genere. In particolare: maltrattamenti in famiglia 505 casi (-4,9%), atti persecutori 275 casi (+7,8%) e violenza sessuale 45 casi (-26,23%). Sono stati 242 soggetti arrestati o sottoposti a misure cautelari e 583 persone denunciate.

Delittuosità minorile e prevenzione nelle scuole

I reati commessi da minori sono stati 595 (+19,2%), con una maggiore incidenza tra i 16enni. I Carabinieri hanno sensibilizzato 7.958 studenti in 146 scuole, concentrandosi su prevenzione di uso e spaccio di sostanze stupefacenti e comportamenti a rischio.

Attività antidroga

L’Arma ha arrestato 143 soggetti (+17%) e denunciato 220 persone (-12%), con 478 segnalazioni al Prefetto (+4,8%). Sono stati sequestrati 86 kg di sostanze stupefacenti, 450 piante di cannabis e 32 pasticche di ecstasy, evidenziando l’impegno costante contro il traffico e l’uso di droghe.

Controllo della circolazione stradale

I Carabinieri hanno rilevato 960 sinistri (+6,2%), di cui 19 mortali e 596 con feriti. Sono stati denunciati 383 automobilisti per guida in stato di ebbrezza e 93 per guida sotto l’influenza di stupefacenti. Inoltre, sono state elevate 3.421 contravvenzioni al Codice della Strada.

Persone scomparse

Nel 2025 sono stati gestiti 202 casi di allontanamento o scomparsa, con prevalenza di minori tra 0 e 17 anni (58%), in particolare 16enni. Il mese con il maggior numero di scomparse è stato settembre, con 12 segnalazioni.

Principali operazioni di servizio

Tra le operazioni più significative dell’anno: arresti per truffe, omicidi, riciclaggio e spaccio di droga in diverse località della provincia, tra cui Stanghella, Padova, Mestrino, Resana, Boara Pisani, Abano Terme, Monselice e Fontaniva. Queste operazioni testimoniano l’impegno quotidiano dei Carabinieri a tutela della legalità e della sicurezza della comunità.