La Polizia di Stato di Padova è intervenuta giovedì 13 novembre 2025 a Padova, in piazzetta Pedrocchi, dove un 38enne marocchino irregolare è stato arrestato per rapina impropria dopo un furto in un negozio di abbigliamento. Il 38enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale, è stato poi trasferito al C.P.R. di Bari per il successivo allontanamento dal territorio nazionale.
Rubano un cappotto da un negozio, poi aggrediscono il personale di sicurezza
L’allarme è scattato alle 19.15, quando la Sala Operativa ha inviato una pattuglia delle Volanti sul posto a seguito della segnalazione di un furto in corso. La responsabile del negozio e l’addetto alla sicurezza hanno raccontato agli agenti ciò che era accaduto: due uomini erano stati visti prelevare un cappotto da donna e infilarlo in una busta di carta, cercando poi di oltrepassare le barriere antitaccheggio.
Quando il personale di sicurezza ha tentato di fermarli intimando loro di restituire la merce, i due si sono divincolati con forza, spingendo l’addetto e scappando all’esterno. Prima della fuga, tuttavia, la busta con il cappotto e uno zaino sono stati recuperati. Proprio all’interno dello zaino – risultato essere stato perso durante la concitazione – gli agenti hanno trovato numerosi capi d’abbigliamento nuovi, con ancora il dispositivo antitaccheggio applicato. Il valore complessivo superava i mille euro.
Nel frattempo un secondo equipaggio delle Volanti ha intercettato uno dei due fuggitivi all’inizio di via Altinate. Portato in Questura, è stato identificato come un cittadino marocchino di 38 anni, senza fissa dimora e irregolare in Italia, entrato nel Paese circa un anno fa. A suo carico risultavano già precedenti per porto abusivo di oggetti atti a offendere, detenzione ai fini di spaccio, furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Oltre all’arresto per rapina impropria in concorso con persona non ancora identificata, è scattata anche la denuncia per ricettazione relativa ai capi trovati nello zaino. A ciò si è aggiunta una seconda denuncia: il 38enne aveva infatti ignorato l’“Ordine del Questore” che, il 24 ottobre, gli imponeva di lasciare l’Italia entro sette giorni.
Concluse le procedure, il Questore Marco Odorisio ha disposto l’attivazione dell’Ufficio Immigrazione. Grazie alla disponibilità immediata di un posto, il 38enne è stato trasferito lo stesso giorno al C.P.R. di Bari, dove resterà in attesa del definitivo rimpatrio.